Search
  • Nicole Riolfatti

5 SOLUZIONI CHE FARANNO RISPARMIARE FINO AL 46% DI LAVORO AD UN ALBERGATORE DOPO L'EMERGENZA

Updated: Oct 6, 2020



L'ormai noto virus che ha messo in ginocchio l'Italia e sta ancora mietendo vittime nel resto del mondo sta mettendo a dura prova tutti i settori. Finita la fase 1 è ora di voltare pagina verso la fase 2: la convivenza con il nemico invisibile.

I telegiornali, quotidiani e politici illustri "vendono" la grande ripartenza dell'economia come un qualcosa di facile da gestire, basta che si seguano le mille procedure che chissà chi ha scritto e se sa cosa vuol dire avere un'attività. Tutti noi sappiamo che la parola "facile" associato al settore terziario non è mai facile. Tralasciando l'enormità dei costi che il singolo imprerenditore deve accollarsi per adeguarsi a tutti i protocolli , il vero problema sta nella gestione di una struttura alberghiera che va incontro alla stagione estiva. La misurazione della temperatura di ogni cliente e dipendente, la sanificazione meticolosa e giornaliera di qualsiasi locale, i litri di disinfettante , mascherine, percorsi per il distanziamento sociale... insomma ci vorrebbe un'intera giornata per elencare tutti i punti da seguire.

In poche parole? il lavoro di gestione di un albergatore è sicuramente triplicato e i pensieri riguardo alle salatissime sanzioni a cui si vanno incontro non fanno dormire la notte.

Avete letto i famosi decreti che lo Stato ha emanato? pagine e pagine di parole che nemmeno un laureato riesce a comprendere.

Lo scorso 17 maggio infatti la Regione Lombardia ha emanato il DPCM per la ripartenza. Già dalle prime righe che riguardano il settore alberghiero si può ben notare quanto questo decreto sia incentrato non sul dare un'aiuto concreto alle attività alberghiere ma, oltre a creare ancora più disagi, i guadagni da parte dello Stato ancora una volta vengono messi al primo posto.


1.Rilevazione della temperatura tramite termoscanner : In commercio esistono diversi termoscanner che sicuramente hai acquistato per poterti mettere in regola spendendo una barca di soldi senza prima porti la domanda "ma finita l'emergenza, cosa me ne faccio?" Te lo dico io: probabilmente finiranno in un cassetto e dopo cinque anni penserai di buttarlo perchè si sono scaricate le batterie e ricomprarle vorrebbe dire spendere una follia o semplicemente ti sei rotto di averlo sempre in mezzo alle palle e quindi finirà in uno scatolone in magazzino a prendere polvere. Esatto 150,00 euro che avresti potuto investire in una sedia nuova per il tuo ufficio, adatta al tuo mal di schiena, sono invece finiti o nel bidone o ad impolverarsi su uno scaffale in attesa di essere buttati.

I venditori dei termoscanner l'hanno pensata bene: "facciamo una colonnina per semplificare la vita a questi poveri albergatori che non hanno il tempo materiale per misurare la febbre anche al postino che porta le bollette da pagare". Bene, se ne hai acquistata una sappi che hai firmato la tua condanna a morte. Perchè? Tralasciando la bassa attendibilità che ha rispetto a quello a pistola e il cifrone che hai sborsato per acquistarla (perche sotto gli 800,00 euro sono solo fetecchie che si inchiodano ogni 2x3 o che non hanno la possibilità di misurare la febbre ai bambini/disabili e quindi ogni qualvolta che entra una famiglia devi andare a regolare l'altezza per loro) finita l'emergenza saranno INUTILI, fungeranno da appendiabiti per gli ospiti, esatto 1200,00 euro di appendiabiti.


2.Modalità di check-in: Il decreto rilancio per le strutture alberghiere parla chiaro "favorire [...]sistemi automatizzati di check-in e check-out ove possibile" perfetto. Quindi io albergatore che mi accollo tutte le spese per comprarmi totem o pistole a infrarossi, attacco adesivi per terra per creare percorsi personalizzati che devono essere posizionati perfettamente perchè se no rischio la multa, compro disinfettanti con il 70% di alcool perchè se no non uccido i germi, pago un tecnico che settimanalmente deve venire a cambiarmi i filtri dei condizionatori dovrei far pure guadagnare una percentuale a Booking o ad altri sistemi di prenotazione? Booking.com lavora con un modello basato sulle commissioni. Ciò vuol dire che paghi una commissione fissa su ogni prenotazione ricevuta tramite il loro sito. Le commissioni variano in base al paese in cui si trova il mio hotel ma gira e rigira abbiamo più o meno il 15% di commissioni su ogni prenotazione.

Quindi già ho poche prenotazioni perchè la gente o non ha i soldi per farsi un weekend al mare/montagna o hanno il terrore a causa delle informazioni a dir poco esagerate che ogni giorno forniscono i media, lo Stato mi dice pure: favorisci il check in online dai!" Tanto è lo Stato che mi paga l'affitto, le bollette, i dipendenti, l'assicurazione e tutte le misure che DEVO adottare se voglio riaprire giusto?

Ah e non dimentichiamoci che lo Stato ci ”obbliga ad effettuare solo pagamenti elettronici” ma non perchè ne trae vantaggio con le commissioni, figuriamoci, ma perché vuole solo il bene per noi e per i suoi cittadini. Ora dirai “eh vabbè ma non esiste solo Booking come sistema di prenotazione online” hai ragione, non esiste solo Booking, esistono App eccezionali che i tuoi clienti si possono scaricare sul loro smartphone e possono fare check-in e check-out autonomamente, ma sai su che software si basano la maggior parte di queste app? Eh si, proprio Booking.

Ci sono altre opzioni? Si dei totem che si possono mettere nella hall del tuo hotel, ingombranti, costosi e che soprattutto NON sono a norma in questo periodo, perché dovresti disinfettarlo per intero ogni volta che qualcuno lo utilizza, quindi se pensi che il totem sia la soluzione adatta a te preparati a stargli accanto con spruzzino e panno almeno fino a metà 2021

3.Ricircolo dell’aria e microclima: Ecco uno dei punti più critici di questo decreto: la questione condizionatori. Ovviamente il condizionatore è un servizio fondamentale che ogni hotel offre e in estate è un elemento che non può assolutamente mancare in un stanza d'hotel. Come ha dichiarato la SIMA (Società Italiana di Medicina Ambientale)nell'articolo del 14 maggio 2020 che potete trovare su internet, il condizionatore però è un possibile veicolo di nuovi contagi e quindi ha bisogno di molte attenzioni.

In particolare si sofferma sui condizionatori con i motori esterni che posizionati su balconi, terrazzi, a terra o sui tetti, andrebbero sanificati periodicamente ma da ditte esterne certificate, da tecnici specializzati in grado di eseguire la sanificazione attraverso una tecnologia a shock termico per iniezione e contemporanea aspirazione di vapore ad alta temperatura e pressione. In soldoni: PAGHIAMO. Stesso trattamento bisognerebbe farlo sugli split di ogni singola stanza: PAGHIAMO.

Il discorso split si allarga infatti: non vanno direzionati dall'alto verso il basso o direttamente rivolti verso le persone, ma meglio direzionare le griglie esterne verso l'alto.

E dirai: "okay posso semplicemente regolare io i vari condizionatori e tolgo i telecomandi da ogni stanza così nessuno può toccarli" vero ma andrai in contro a svariati problemi. ti faccio un esempio? Presupponiamo che nella camera 106 hai una famiglia con un neonato. Li accogli, misuri la febbre a tutti i componenti con il termoscanner da 1200 euro, fai fare il check-in da Booking e consegni le chiavi rigorosamente disinfettate al marito esaurito. Li accompagni alla stanza e la moglie inizia a lamentarsi del fatto che la temperatura nella stanza è troppo fredda per il nuovo arrivato. Allora tu scendi prendi il telecomando e risali da loro per regolare la temperatura. Risolto il problema torni a fare il tuo lavoro e loro se ne stanno tranquilli, la famiglia decide di uscire dall'hotel a farsi un giro. le opzioni sono due, o fai andare palate e palate di aria condizionata per niente, oppure prendi il telecomando e sali a spegnerla o ad abbassarla ulteriormente. Moltiplica questo lavoro per 20 famiglie al giorno perchè abbiamo detto che le tue prenotazioni sono diminuite di molto e quindi le 50 camere che avevi la scorsa stagione piene fino a settembre ora sono solo 20.

Vuol dire che la gestione si complica, avrai più clienti scontenti del servizio perchè diciamoci la verità, i clienti devono sempre trovare il pelo nell'uovo. Probabilmente lasceranno cattive recensioni su TripAdvisor e di conseguenza il tuo bel bagaglio di recensioni positive verranno oscurate da quelle negative mentre tu stai facendo su e giù dalle scale con un telecomando per ogni stanza.

Importante, infine, mantenere tassi di umidità relativa in estate tra il 50% e il 70% e in inverno tra il 40% e il 60%. A meno che tu non abbia un condizionatore di ultima generazione con questo optional inserito, o hai trovato un'altra soluzione con ad esempio dei deumidificatori antiestetici e costosi oppure te ne sei fregato e stai trasgredendo le regole dei protocolli sperando che non ti becchino. Ti conviene preparare il portafogli per la multa.


4.Comando vocale: Ormai si sa, il virus resiste molto bene in aria ma soprattutto sulle superfici. Corrimano, maniglie e pulsantiere sono infatti piccoli dettagli che non si possono trascurare nella lotta al COVID.

Nonostante tutti i dispositivi di protezione individuale che si possono utilizzare, esistono dei luoghi che, volente o nolente, sono frequentati dai tuoi clienti e che potrebbero divenire luoghi a rischio contagio.

Quante volte ti è capitato di dover riprendere qualcuno che non si è disinfettato le mani? Non sei un supereroe quindi qualcuno ti sarà sfuggito. Ecco immagina che un tuo cliente al rientro dal lavoro si sia dimenticato di disinfettarsi le mani, abbia preso l'ascensore e quindi pigiato i tasti per salire al suo piano, abbia aperto la porta e dopo essersi tolto la mascherina abbia acceso la luce. Un sacco di germi si sono depositati su molte superfici e purtroppo la tua salute e quella dei tuoi clienti è stata messa a rischio.



Il lavoro di un albergatore è quindi senza dubbio triplicato e questo disagio durerà almeno fino al 31/12/2020 (data stimata come fine emergenza). Esistono però piccole soluzioni che possono aiutare il lavoro di gestione di una struttura alberghiera e che riducono drasticamente i tempi che i protocolli richiedono. Non solo, a differenza dei sistemi attualmente in circolo (inutilizzabili a fine emergenza perchè estremamente dispendiosi e con tempi di utilizzo esagerati) potranno continuare ad essere utilizzati e renderanno ogni struttura efficiente, di facile gestibilità e diversa rispetto a quelle della concorrenza.

Il COVID ha portato grandi problemi nel settore alberghiero ma grazie a tutto ciò un hotel qualsiasi adottando soluzioni facili ed efficienti può diventare L'HOTEL.








46 views0 comments